Come dice già il nome (e su questo torneremo a fine recensione per togliermi un piccolo sfizio…), Rhein River Trade è un classico gioco di commercio e trasporti che si svolge lungo il corso del fiume Reno, uno dei più lunghi e trafficati fiumi d’Europa.
Lo scopo è, ovviamente, quello di arricchirsi grazie alla movimentazione delle merci lungo il corso del fiume ma non solo grazie a questo, perché sono fondamentali anche le tratte “parallele” al Reno, con la possibilità di trasporto merci via acqua (il Reno, ovvio), terra (autostrada), rotaia (ferrovie) e spedizioni aeree.Nel corso della partita bisognerà dunque spedire in maniera adatta gli ordini che le varie aziende richiederanno procurandosi le merci nelle varie città segnate sula mappa del corso del fiume, rispettando ovviamente tempi di consegna e prezzo previsto, con l’aggravante della presenza di alcune penalità in caso di ritardi.
Se i turni, gli obiettivi e i mezzi di trasporto sono variabili in funzione degli scopi e del numero di giocatori coinvolti, con la creazione di scenari sempre diversi partita per partita, a semplificare la giocabilità concorre certamente un turno composto sempre dalle stesse sei fasi, da giocare in ordine di capitale accumulato a partire da chi in quel momento è il più povero, che avrà la possibilità di acquisire ordini (tanti in tavolo quanti i giocatori, per poi sceglierne uno), caricare le merci su furgoni privati o pubblici, prenotare scali, muovere e scaricare i mezzi ed evadere gli ordini a partire dalla città più distante. A fine turno, il venduto farà fatturato mentre invenduto e scaduto torneranno alla base, con conseguente perdite.
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