
Games Academy ospita due tappe del Chronos Protocol Tour italiano!!!
Nel mese di aprile, approda in Italia il Chronos Protocol tour, torneo a tappa singola con due date che si terranno presso:
– Games Academy Pescara;
– Games Academy Reggio Emilia.
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Oltre a un premio partecipazione, i migliori giocatori otterranno un tappetino o una tracolla dedicata al Tour, pezzo unico!
Che cos’è il protocollo Chronos? Quello che è successo fino ad ora…
Per comprendere appieno qual’è la posta in gioco per le due corporazioni che hanno investito nel protocollo Chronos bisogna prima capirne le origini…
Il protocollo Chronos è il risultato di molti anni di lavoro da parte di Miriam Harding e della Dott.ssa Evelyn Ibarra, che si conobbero ancora matricole all’EIT e successivamente fondarono una piccola società di tecnologia chiamata Morph. Nella Morph si concentrarono sulle nuove applicazioni delle tecnologie di mappatura e trasferimento della mente e dopo esserersi assicurate i capitali per gentile concessione della Fisk Investments, Inc., aprirono un piccolo laboratorio di ricerca a Heinlein.
Tra i loro primi sforzi, il progetto con il nome in codice “Chronos” era quello più promettente. Per quanto il trasferimento della mente richieda di norma un cervello ricevente in uno stato di tabula rasa al quale un cervello adulto non può essere riportato, Chronos fu creato per esplorare l’integrazione della mappatura mentale con strutture biotiche esistenti. Harding e Ibarra codificarono una nuova struttura di RNA che consentiva all’informazione trasferita l’utilizzo dei percorsi neurali preesistenti e test preliminari su piccoli roditori dimostrarono che la procedura era efficace e affidabile. Ulteriori test su cloni furono altrettanto promettenti. Il nuovo protocollo di Harding e Ibarra era capace di eliminare le informazioni ridondanti, consentendo all’organismo ricevente di mantenere la sua identità anche mentre assorbiva frammenti pre-programmati di conoscenza, o ricordi.

Premi del Chronos Protocol
Infine Kelving Harding, fratello di Miriam, si offrì volontario per essere la prima cavia umana. Gli fu iniettata una miscela di ricordi presi dal più vecchio cervello digitale di pubblico dominio preservato e, dopo tredici ore di terapia del sonno, si svegliò e scoprì di non essere più in grado di distinguere cosa gli era stato iniettato e cosa era reale. Malgrado le richieste di sua sorella, creò un video sulla sua esperienza (“l’uomo che visse due volte”) e lo vendette all’affiliata locale dell’NBN.
La Morph fu presto sotto costante sorveglienza, Harling e Ibarra furono tempestate di offerte d’aquisto per la loro società, che rispedirono tutte al mittente. Alla fine, dopo una fastidiosa irruzione nel loro laboratorio di ricerca a Heinlein, si resero conto che era impossibile mantenere le loro ricerche private, e si misero in contatto con le due società che avevano dimostrato maggior interesse nella loro tecnologia: Haas-Bioroid e Jinteki.
Sebbene il protocollo Chronos non fosse neanche lontanamente perfezionato o pronto per il consumo di massa, la tecnologia aveva un tale potenziale che nessuna delle due società poteva lasciare che fosse il rivale ad acquisirla. La capacità di rimuovere ricordi traumatichi o impiantare sofisticati insiemi di competenze, poteva creare una tela del tutto nuova sulla quale dipingere l’esperienza umana. Entrambe le società capirono: dovevano ottenere questa potente e selettiva tecnologia di mappatura della mente… ad ogni costo.
A presto per le date…
Le date ufficiali verranno comunicate il prima possibile!!!
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