GA: Da una passione ai primi titoli fino all’importante collaborazione per la realizzazione di Jungle Brunch, com’è partita questa prima avventura insieme?
Borsa: Per caso e per empatia. Ho conosciuto Luca (l’altro) ad ideaG (non mancherò mai di ricordare che ho partecipato a tutte le edizioni e di ringraziare Obert/Mori) e visto la vicinanza territoriale ci siamo rivisti per serate ludiche e di playtest fino a decidere di partecipare all’inedito di Lucca …con due c
il resto è storia …
Bellini: Per invidia. Nel senso che ho sempre invidiato la collaborazione ludica che esisteva fra vari autori piemontesi e appena ne ho avuto l’occasione ho cercato i organizzare degli incontri di playtest fra quelli lombardi (abbiamo giocosamente chiamato il gruppo “la LOLA”: Ludica Organizzazione Lombarda Autori). Con Luca è nato da subito un bel rapporto e ci venne l’idea di provare a fare un gioco assieme.
GA: Sono passati un paio d’anni dall’arrivo di Jungle Brunch sugli scaffali ed eccoci già a parlare di una nuova avventura mangereccia per il mondo animale: Aqua Brunch, da dove nasce l’idea di questo nuovo progetto?
Borsa: Jungle Brunch ha avuto un buon successo editoriale, Silvio (Negri -Clementi ndr) un giorno ci dice “ma non avete un’altra idea con nuovi animali …uno spin/off di Jungle Brunch potrebbe essere una buona idea”. Abbiamo subito pensato ai pesci… e ci siamo messi a pensare…
Bellini: Jungle Brunch è stato il mio primo gioco pubblicato: una bellissima soddisfazione. Il gioco è andato piuttosto bene grazie soprattutto a delle ottime localizzazioni estere, ma quando ci venne proposto di farne uno spin-off io sinceramente quasi pensavo ad uno scherzo, ad una cosa tanto per dire. La richiesta invece era seria ed io l’ho sempre considerata un ulteriore indicatore della bontà del lavoro fatto per Jungle Brunch. Con Luca partimmo subito cercando di lavorare su nuove idee e quasi subito abbiamo deciso di lasciare la terra ferma per un brunch in mezzo al mare.
GA: Non è sempre facile coniugare un nuovo titolo con il precedente. Cosa dobbiamo aspettarci da Aqua Brunch? Un’espansione, un gioco a se o due titoli giocabili insieme?
Borsa: Aqua Brunch è un gioco a se a tutti gli effetti in cui l’elemento di più forte richiamo a Jungle Brunch è la grafica sempre affidata a Mauro Pelosi.
Bellini: Non abbiamo mai pensato ad un’espansione o ad un’evoluzione del precedente titolo: da subito ci siamo concentrati nello sviluppare un gioco nuovo.
GA: Che elementi in comune e quali differenze vi sono tra i due giochi?
Borsa: Aqua Brunch è un gioco per un target più adulto (sono passati 2 anni e anche i nostri potenziali giocatori sono cresciuti) con una regola ma con delle combo da ricordare e un pizzico di bluff…
Bellini: Be’, si potrebbe dire che in Jungle Brunch si parte dal cibo per decidere quali animali mettere in gioco mentre in Aqua Brunch le cose funzionano al contrario. Poi il “twist” che si è voluto dare al gioco è molto diverso: molto più veloce. Aqua Brunch si impara in un minuto, si gioca in 10 minuti e credo che lascia la voglia a tutti di fare subito almeno una seconda partita.
GA: A caratterizzare il primo titolo vi è stato senza dubbio la grafica molto accattivante di Mauro Pelosi, sarà anche lui a curare questo nuovo titolo? In cosa ci stupiranno le carte di Aqua Brunch?
Borsa: Si come ti ho risposto prima …le carte sono degne del grande oceano e alcune come la medusa sono sorprendenti ….le altre hanno sempre richiami con il mondo umano: vedi gli squali pallanuotisti…
Bellini: Abbiamo sempre creduto che la grafica di Mauro fosse molto particolare e caratterizzante: uno degli elementi identificativi di Jungle Brunch. Quando siamo partiti con Aqua Brunch non abbiamo mai avuto dubbi sul proseguire sulla stessa strada decidendo addirittura di andare a riprendere alcuni elementi grafici per riportarli uguali nei nuovi animali: chi avrà entrambi i giochi potrà divertirsi nel trovare queste similitudini.
GA: Nella realizzazione di Aqua Brunch a quale profilo di potenziale giocatore avete pensato?
Borsa: Non abbiamo pensato ad un target ben definito ma crediamo che possa funzionare sia per giocatori occasionali sia per gamers che vogliono un fillerino che duri poco
Bellini: Sì, indubbiamente abbiamo cercato di creare un gioco veloce e divertente che potesse “strizzare l’occhio” a molti generi di giocatori.
GA: Siamo all’ultimo Brunch o c’è già qualcosa che bolle in pentola per il futuro?
Borsa: Non si è mai sazi …quindi lasciamo una porta aperta …forse dal passato potrebbe arrivare qualcuno che ha fame …burlp!!
Bellini: Si dice che “l’appetito vien mangiando” per cui ci auguriamo che Aqua Brunch possa replicare i buoni risultati di Jungle Brunch …e poi si vedrà se qualcosa bolle in pentola!
Be’, non ci resta che apparecchiare la tavola ed aspettare che sia invasa da meduse, squali e piovre per scoprirne la nuova grafica e le nuove divertenti meccaniche di Aqua Brunch!
Nel frattempo ringraziamo Luca & Luca per la disponibilità. A presto con la prossima “Intervista agli autori”!

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