Pubblichiamo la recensione uscita nella rubrica “Con dadi e domande“ a firma di Alessandro Palmesino, ovviamente sul Secolo XIX in data 11 luglio 2011.

“Vita di Gesù”: non un libro, non un film, bensì un gioco da tavolo con tanto di mappa in cartone e dadi. Un po’ come il gioco dell’oca, ma centrato su temi ben più alti, o almeno si spera. Prodotto da Giochi Uniti, viene distribuito anche in Liguria dalla cooperativa sociale Lanza Del Vasto, che si occupa proprio della distribuzione e promozione dei “vecchi” giochi in scatola. Passatempi che, secondo Antonino Calogero, della cooperativa, permettono di riscoprire la socializzazione in famiglia e – in questo caso – di scoprire, o riscoprire, il messaggio evangelico in un modo divertente. Il gioco è stato realizzato con la collaborazione dell’Arcidiocesi di Pisa e del Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana.
E, non sorprendentemente, sta venendo acquistato da un bel numero di parrocchie e centri sociali cattolici. Il gioco è sostanzialmente una serie di quiz sulla vita di Gesù ma anche sulla storia, la cultura, la natura dei luoghi e dei tempi vissuti dal Salvatore. Seicento domande che partono dall’Antico testamento, per passare alle Parabole e i miracoli, senza ignorare però geografia, natura e storia in senso lato. Ci si muove su un tabellone stile gioco dell’oca, ma ci sono pure le spese di viaggio da tenere sotto controllo, altrimenti si rischia di perdere la partita. E gli ultimi non saranno i primi: vince chi batte gli altri nell’arrivo all’ultima casella.
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