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Giochi Uniti

Spilamberto 2014 – Finali Nazionali all’evento “Dadi e Sudore” del 14-15 Giugno!!!

Siamo lieti di annunciare che anche quest’anno le finali nazionali dei nostri Living Card Game e di X-Wing: Gioco di Miniature si terranno nell’evento “Dadi e Sudore 2014”, organizzato dai ragazzi di Aleaurum Mundus presso il Circolo Arci di Spilamberto. I tornei saranno suddivisi nell’arco delle due giornate, a partire dalle 9:30 del mattino, secondo le formule determinate dai rispettivi regolamenti. Premi messi in palio da Giochi Uniti e Fantasy Flight Games. Iscrizione ai tornei: IN AGGIORNAMENTO   Per ulteriori informazioni su regolamenti nel dettaglio e iscrizioni, trovate gli indirizzi e-mail dei referenti qui sotto!   Sabato 14 –          Il Signore degli Anelli LCG (fate riferimento alla pagina facebook “Il Signore degli Anelli LCG”) –          Netrunner LCG. Referente: Stefano Padovani (netrunner.italia@gmail.com). –          X-Wing: Gioco di Miniature. Referente: Matteo Nicotra (mattnik@libero.it).   Domenica 15 –          Il Trono di Spade LCG. Referente: Massimo Lizzori. (massimo.lizzori@hotmail.com). –          Star Wars LCG. Referente: Fabio Malino (f.malakai78@gmail.com). Vi aspettiamo a Spilamberto!

Tutto Esaurito al Comicon di Napoli e nell’Area Giochi Uniti

Si è conclusa con numeri da record l’edizione 2014 del Comicon di Napoli regalando a tutti i partecipanti 4 giorni di grandi emozioni e puro divertimento. Gli oltre trenta tavoli dell’area Giochi Uniti e quelli dedicati ai giochi da tavolo Cranio Creations hanno ospitato giocatori provenienti da tutta Italia senza lasciare alla nostra insostituibile squadra di oltre 20 dimostratori un solo minuto libero. In questa quattro giorni serratissima il pubblico del Comicon ha potuto imparare a giocare sfidandosi in partite all’ultimo respiro a molti dei titoli del nostro catalogo: Fantascatti, Cinque cetrioli, Perudo, Coloni di Catan, Kragmortha, Carcassonne, Dispettri, Passa la Bomba, Lettere da Whitechapel, Star Wars X-Wing, Il trono di spade Lcg, Dungeon Venture, Leggende di Andor e molto altro ancora. Inoltre, l’area Cranio Creations ha ospitato Dungeon Fighter, Sheepland, Concordia, Taluva e Sheepland, tutti titoli dimostrati anche grazie al prezioso aiuto della Tana dei Goblin di Napoli. Un enorme grazie va a tutti gli amici che sono tornati a trovarci anche quest’anno e a quelli che hanno voluto scoprire il nostro catalogo per divertirsi con noi. Nell’attesa di incontrarci l’anno prossimo vi ricordiamo che potete sempre venire a trovarci al Volver Caffè in via Bellini 56 a Napoli. Perché con Giochi Uniti non è mai ora di smettere di giocare!

Torneo X-Wing Modena Play 2014

scritto da Simone M. Mentre il nostro Maxell serpeggiava fra gli stand del Modena Play, armato di mirrorless, zaino e maglietta con “Giochi sul Nostro Tavolo” stampato sul petto, ai piani alti della Fiera si consumava una battaglia epica ovvero: il primo torneo italiano ufficiale, targato Giochi Uniti, di  X-Wing il Gioco di Miniature. Nato dalla collaborazione fra la casa editrice e la comunity italiana, di cui faccio orgogliosamente parte, l’evento ha visto un discreto numero di partecipanti (parliamo di 18 “starfighters”) affrontarsi in memorabili dogfight al comando di letali squadriglie di caccia interstellari. L’Alleanza Ribelle e l’Impero Galattico proseguono la loro eterna battaglia fuori dagli schermi cinematografici ed approdano (ancora una volta) sul tavolo da gioco. Il gioco del 2012, targato Fantasy Flight Games (FFG), ha avuto (come per molti titoli della casa statunitense) un successo commerciale e di pubblico impressionanti. Parliamo di volumi paragonabili ad LCG come Netrunner o A Game of Thrones, sempre della FFG. Nato come trasposizione boardgame tridimensionale di un vecchissimo titolo legato alla saga, ovvero Star Wars – Star Warriors del 1987, (ma che, a sua volta, ha attinto a mani basse da Blue Max di quattro anni prima  – ndr -) X-Wing Miniatures Game ha catturato una fetta importante di appassionati di wargames sia per la bellezza e la qualità delle miniature pre-dipinte sia per il sistema di gioco che mixa, sapientemente, skirmish a deckbuilding. Ciascun giocatore infatti, grazie alla combinazione di carte pilota e bonus di combattimento (detti migliorie), crea la propri a lista di navi, la propria squadriglia appunto. La costruzione della lista deve rispettare un certo punteggio espresso in PS (Punti Squadriglia). Il massimo di PS consentito per una partita ufficiale è 100. Una volta schierate sul un piano di gioco, 90 cm x 90 cm, la battaglia può cominciare. Non mi dilungherò adesso sulle meccaniche del titolo che saranno oggetto di un apposita recensione tecnica prossimamente. In Italia, come spesso è accaduto per altri titoli, la dimensione torneistica di X-Wing Miniatures Game è partita  tremendamente in ritardo. Tale ritardo, indubbiamente legato a problemi di natura editoriale, non ha però scoraggiato né Giochi Uniti né, soprattutto, la comunity italiana che tramite i social network si è mobilitata ed ha iniziato con piccoli (ma significativi) tornei locali che hanno fatto da viatico all’evento che si è svolto all’interno del Modena Play 2014. Bando alle ciance, torniamo alla competizione. Dopo qualche incertezza logistica, dovuta all’abbondanza di eventi simultanei, il torneo è partito speditissimo. Il formato dell’evento, come per la quasi totalità dei tornei 1 vs 1, è stato di scontri a turni (nel nostro caso da 60 minuti) con abbinamenti alla svizzera. Il regolamento da Torneo, creato sempre dalla FFG, prevede un sistema di punteggio molto semplice: 5 punti per una vittoria per annientamento totale della squadriglia avversaria; 3 punti al vincitore (calcolato su un coefficiente di abbattimento in PS); 1 punto a ciascun giocatore in caso di pareggio; 0 punti per una sconfitta; Dopo tre incontri è stata stilata una classifica assoluta e sono stati decretati il primo ed il secondo classificato premiati con due buoni acquisto offerti da Giochi Uniti (se volete leggere la simpatica cronaca del vincitore potete dare un’occhiata a questo link http://www.alearummundus.it/play-2014-torneo-di-x-wing/). Dominano gli Sciami Imperiali, la “feccia ribelle” per questa volta è costretta a soccombere. La mia scalata alla classifica non è stata delle migliori, un ottavo posto abbastanza sudato ma l’esperienza è stata unica. Ne sono uscito temprato sia come giocatore che come Organizzatore poiché l’evento ha permesso l’incontro ed il confronto con le realtà ludiche, legate a questo straordinario titolo, di altre parti d’Italia. X-Wing MG ci ha unito dalla Lombardia alla Toscana, dall’Emilia al Lazio, la comunity consta quasi di 200 iscritti e continua a crescere. Modena Play è servita, decisamente a consolidare il gruppo, ad avvicinare i neofiti e ad allineare (per propositi ed intenti) la casa editrice italiana ed il suo pubblico di riferimento. Insomma un’esperienza memorabile. I prossimi eventi saranno determinanti per permettere anche all’Italia di confrontarsi con le altre Nazioni che hanno già partecipato, negli USA, lo scorso Novembre 2013 ai primi Campionati Mondiali. L’appuntamento, da non perdere, è per i l Torneo Nazionale che si terrà fra il 14 ed il 15 Giugno a Spilamberto (MO) in occasione della manifestazione “Dadi e Sudore”. Che la Forza sia con voi! Simone M.   PS: di seguito un po’ di riferimenti per seguire gli eventi legati ad X-Wing, Miniatures Game: www.giochiuniti.it www.alearummundus.it https://www.facebook.com/groups/xwingita/ https://www.facebook.com/Florence.Starfighters Inoltre qualche contatto: info@alearummundus.it xwingmg.firenze@gmail.com Seguono altre foto dell’evento :

Giochi Uniti al Salone Internazionale del Libro di Torino

Grande fine settimana fieristico per Giochi Uniti! In questi giorni Giochi Uniti sarà presente con il suo stand al Salone del Libro di Torino da giovedì 8 a lunedì 12 maggio, Padiglione 2, N22. Per maggiori informazioni sull’evento, vedi qui di seguito: Il Salone di Torino è al tempo stesso la più grande libreria d’Italia, un prestigioso festival culturale, un essenziale punto di riferimento per gli operatori professionali del libro e un vivace spazio dedicato ai giovani lettori. Posizione geografica   via Santa Teresa, 10121 Torino, Italy Fascia di prezzo          € (0-10) Ore           Giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 22 Venerdì e sabato dalle 10 alle 23 Parcheggio      Posti auto Il Salone è la più grande libreria della comunità italofona e dell’intera area culturale del Mediterraneo. Una vetrina dove gli editori piccoli e medi hanno la stessa visibilità dei grandi marchi e dove anche l’editoria locale può farsi conoscere oltre i confini del proprio territorio. Un immenso scaffale nel quale il grande pubblico può incontrare il libro in tutte le sue forme. I titoli più belli e curiosi, i volumi introvabili e le ultime novità, e-book, audiolibri, libri antichi, fumetti, multimedia Il Salone è anche un vivace festival internazionale della cultura, con un programma di oltre mille presentazioni editoriali, convegni, appuntamenti, dibattiti, spettacoli e più di 2.000 relatori e ospiti in cinque giorni. Premi Nobel, scrittori, scienziati, filosofi, storici, giornalisti, artisti. Lucide intelligenze del mondo contemporaneo, grandi interrogativi per comprendere le sfide della società in cui viviamo. Un confronto condotto sempre nello spirito del rispetto e del dialogo fra le culture e le idee degli altri Informazioni di contatto Telefono                                  011 518 4268011 518 4268 E-mail                                     info@salonelibro.it Sito Web                                 http://www.salonelibro.it

Lettere da Whitechapel – Gioco del Mese di Maggio 2014

Autore: Fabio Zuccarini “Londra, 1888. Un intrico di vicoli affollati e maleodoranti. Alcuni chiamano questo quartiere l’Inferno; altri, meno fortunati, semplicemente casa. Ci sono prostitute a ogni angolo di strada. Le Sventurate, le chiamano, e mai termine fu più appropriato – soprattutto negli ultimi tempi. Benvenuti nel quartiere di Whitechapel. Benvenuti nelle strade di Jack the Ripper.” Lettere da Whitechapel è un raffinato gioco di deduzione, bluff ed intrighi ambientato nella Londra vittoriana della fine dell’ottocento, teatro della macabre macchinazioni di Jack the Ripper (meglio noto come Jack Lo Squartatore), per 2 – 6 giocatori. Edito da “Giochi Uniti” e “Stratelibri”, in collaborazione con la “Sir Chester Cobblepot” e creato da Gabriele Mari e Gianluca Santopiero, il titolo prende spunto da alcune lettere che storicamente vennero recapitate alla polizia di Scotland Yard e che plausibilmente possono essere ricondotte al serial killer (chi ha letto la graphic novel di Alan Moore “From Hell”, saprà che questo era proprio il “nome” di una delle missive). In una partita uno dei giocatori interpreta il ruolo di Jack the Ripper, mentre tutti gli altri vestono i panni degli Ispettori che dovranno dargli la caccia. Cinque sono le vittime che Jack dovrà colpire senza esser catturato, dopo di che potrà sparire nell’intricato reticolo di vicoli ed ombre appagato e vittorioso. IL CONTENUTO DELLA SCATOLA Sin dalla prima occhiata subito colpisce l’elevata qualità e la cura che è stata impiegata per la realizzazione, sia dal punto di vista grafico che qualitativo. Sfogliare il manuale equivale a fare un piccolo e piacevolissimo passo indietro nel tempo, tra i fumi di Londra del 1888, tra le vecchie foto sbiadite degli ispettori di Scotland Yard a quella dei pennini e calamai, passando per la mappa del quartiere di Whitechapel arrivano alle… macchie di sangue. I tanti riferimenti storici, riportati cronologicamente nelle appendici al lato pagina, assieme alle iconografie e i caratteri scelti permettono di “respirare” l’ambientazione del gioco, offrendo una esperienza ludica ancora più completa e stimolante. La Plancia Una attenzione in più va data alla plancia di gioco. Essa rappresenta il quartiere di Whitechapel fedelmente riportato e pieno di elementi di gioco. Sono infatti presenti bene 199 caselle numerate (gli spazi di movimento), collegate le une alle altra da strade che a loro volta presentano altri elementi di gioco, gli incroci. Jack e gli ispettori si sposteranno segretamente lungo tutta la plancia in un caccia senza sosta. La plancia di gioco LA PARTITA E IL TURNO DI GIOCO Una partita a Lettere da Whitechapel è suddivisa in 4 turni di gioco, ognuna rappresentante una delle notti in cui Jack dovrà compiere il suo omicidio (nella terza notte ci saranno due vittime). A sua volta un turno (notte) è diviso in due parti, la prima, L’INFERNO, nella quale Jack pianifica e compie l’omicidio, e la seconda, LA CACCIA, in cui cerca di scappare dagli ispettori di Scotland Yard e tornare nel suo rifugio (segreto). Nelle diverse fasi agirà una delle due parti, o Jack o gli Ispettori, non necessariamente in maniera alternata (ad esempio le prime 2 fasi della prima parte del turno vedranno coinvolte soltanto il maniaco omicida). Parte 1: L’Inferno Fase 1 – Jack the Ripper: Prepara la Scena Jack prende i segnalini movimento speciale (carrozza e veicolo). Il loro numero varia in funzione di quale delle 4 notti si sta giocando. Con il procedere della partita, il numero a disposizione diminuisce. Fase 2 – Jack the Ripper: Individua i Bersagli In questa fase vengono “individuati i bersagli” di Jack. Il giocatore posizione sulla mappa i segnalini rappresentanti le possibili vittime. Alcuni di essi sono neutri ed hanno il solo scopo di confondere gli ispettori, mentre altri rappresentano le vittime designate da Jack. Anche in questo caso con il procedere delle notti di gioco il numero di segnalini a disposizione diminuisce. Fase 3 – Polizia: Presidia le Strade Viene determinato quale giocatore ha il ruolo del “Capo delle Indagini” che sarà il primo a giocare. In questa fase vengono posizionati sul tabellone i segnalini Ronda, che rappresentano le possibili posizioni degli agenti (anche in questo caso alcuni di essi sono neutri, rappresentando delle false ronde). In questa fase può essere inserita la Regola Opzionale “Lettere di Jack”, con la quale è possibili fornire indizi, veri o presunti, depistando gli agenti. Fase 4 – Jack the Ripper: Scegli le sue Vittime I segnalini posizionati da Jack vengono rivelati e quelli che rappresentano i veri bersagli vengono individuati (sostituiti con le pedine “Sventurata”). Inizia il conto alla rovescia per la vittima. Fase 5 – Jack the Ripper: Sangue sulle Strade In questa fase Jack può decidere se compiere l’omicidio oppure no. Nel primo caso si passa direttamente alla fase 8 “Jack the Ripper: Cadavere sul Marciapiede”, nel caso contrario il giocatore può decidere di temporeggiare, ma non all’infinito. Questa fase potrà essere giocata di nuovo entro un numero massimo di volte, oltre le quali Jack dovrà necessariamente individuare una vittima. Fase 6 – Polizia: Sale la tensione Se non c’è stata nessuna vittima, il Capo delle Indagini muove tutte le pedine “Sventurata” sul tabellone, portandole quanto più al sicuro possibile. Fase 7 – Jack the Ripper: Pronto a Colpire Jack può scoprire un segnalino Ronda, evidenziando l’effettiva presenza o meno di un agente. Dopo di che si torna alla fase 5. Fase 8 – Jack the Ripper: Cadavere sul Marciapiede Viene individuato il “luogo e il momento” dell’omicidio sulla plancia. Jack dovrà scappare e tornare al proprio rifugio segreto. Fase 9 – Polizia: Fischi d’Allarme La polizia scopre i propri segnalini Ronda “reali”, rimuovendo tutte le altre pedine (comprese le pedine Sventurata non colpite). Inizia la caccia.   Parte 2: La Caccia Fase 1 – Jack the Ripper: Fuga nella Notte Jack inizia il suo movimento spostandosi verso il suo nascondiglio, dall’ultima casella che occupava precedentemente (numerata e registrata sull’apposito foglio). In questa fase può utilizzare i segnalini Movimento Speciale, ma non potrà oltrepassare una pedina Agente, che rappresenta la collocazione sulla plancia degli Ispettori. Nel caso in cui non sarà in grado di effettuare nessuna manovra avrà perso la

Giochi Uniti Annuncia l’Edizione Italiana di The Last Banquet: L’Ultimo Banchetto!

Ah, i banchetti. Cibo, divertimento, musica, balli, complessi studi sulla disposizione a tavola degli ospiti, il cerimoniale cui attenersi e corredi! Perché chiunque sia qualcuno deve essere semplicemente “all’ultima moda” al banchetto del Re. Dai più umili servi fino alla stessa regina, dal vescovo al fantasma…. un momento, che ha invitato il fantasma? Oh, fa niente! Quindi che succede se tra le fila degli invitati ci sono degli assassini, un’eredità da spartire, e negoziati di scambio commerciale da finalizzare? Questo sarà il più grande banchetto di tutti i tempi! E potrebbe anche essere l’ultimo…. Giochi Uniti Srl è lieta di annunciare il suo prossimo titolo su licenza Fantasy Flight Games Ltd: L’Ultimo Banchetto! Edizione italiana di The Last Banquet. L’Ultimo Banchetto è un gioco di proporzioni epiche, che può far mettere allo stesso tavolo (di grandi dimensioni, naturalmente!) da sei a ventiquattro giocatori. Ogni giocatore assume il ruolo di membro della Corte Reale, tra cui lo stesso Re, il pio abate, la spettrale Dama Bianca e il barone cortigiano. Interpretando il proprio ruolo a corte, i giocatori devono usare le azioni previste dal gioco per completare gli obbiettivi della propria squadra. Tuttavia devono muoversi con circospezione, perché il Re è sempre alla ricerca di segni del tradimento che serpeggia a corte, e non tutti gli invitati al banchetto sono dalla parte dei giocatori. Ricercate il favore del Re, e lavorate di soppiatto per portare a buon fine le vostre astute macchinazioni. L’Ultimo Banchetto vi permetterà, insieme ai vostri amici, di esaminare tutti i sottili equilibri della corte reale mentre cercate si portare a termine gli obiettivi della vostra squadra in diversi scenari di losche macchinazioni in cui sarete chiamati a ricorrere alla vostra abilità d’interpretazione, di bluff e di lavoro di squadra. Sei Scenari Unici L’Ultimo Banchetto presenta sei scenari differenti progettati per essere giocati da cortigiani con un approccio molto differente. Ad esempio dovrete uccidere il Re prima della fazione rivale nello scenario L’Ultimo Banchetto terminando il round con il vostro assassino seduto accanto al sovrano, mentre nello scenario Il Lamento della Dama Bianca la spettrale Dama e la sua fazione cercheranno di uccidere la regina, mentre la fazione di quest’ultima cercherà di scacciare quest’anima inquieta. Invece nello scenario La Principessa Scomparsa dovete recuperare le chiavi evitando al contempo il malvagio duce e salvare la principessa. L’Ultimo Banchetto è il prodotto idea per gruppi di gioco molto numerosi e per essere proposto durante una festa, ed ogni scenario può “ospitare” un gran numero di cortigiani. È come avere sei giochi differenti nella stessa scatola!   Benvenuti alla Festa Ad inizio partita, ogni giocatore riceve una carta personaggio. Le carte personaggio forniscono le informazioni di background per i personaggi, in modo che sia chiaro come vadano interpretati, oltre al loro Stato Sociale, Comportamento e genere, chi vi aiuteranno a capire le motivazioni del personaggio durante la partita. Ogni carta inoltre descrive le azioni disponibili per il vostro personaggio durante un round di gioco. Caratterizzato da una spiccata “socialità”, L’Ultimo Banchetto è un’esperienza di gioco coinvolgente, narrativa e fortemente socializzante, quindi entrare nei panni del vostro personaggio è molto importante. Ogni carta personaggio nel gioco vi fornisce delle battute beffarde o calorose per presentarvi al gruppo ed entrare nel vostro ruolo. Dopo che sono distribuite le carte personaggio, buona parte degli scenari richiede che i giocatori si dividano in fazioni o squadre. Le fazioni quindi si riuniscono separatamente per preparare la linea d’azione per il banchetto. Per esempio, nel primo scenario, ogni fazione sceglie segretamente un assassino. L’obiettivo di ogni fazione è piazzare il proprio assassino accanto al Re per la fine del turno. Per farlo, dovete preparare una strategia con i membri della vostra fazione, e buttare giù un piano per mandare all’aria le macchinazioni degli avversari. Cercherete di ingannare gli altri giocatori con un comportamento stravagante durante il pranzo, mentre il vostro assassino si siede silenziosamente accanto al Re? O forse userete il vostro bon ton cortigiano per distrarre gli altri dalle vostre vere intenzioni. Vi sono infinite possibilità per un abile manipolatore alla corte del Re! Dopo aver determinato i ruoli e unitisi alla propria squadra, i giocatori prendono posto alla tavola del banchetto come indicato dalle regole dello scenario. Chiaramente, tutti vorranno far disporre la propria fazione nella posizione più vantaggiosa all’inizio della partita. L’Ospite (spesso lo stesso Re) inizia la partita tenendo lo Scettro, che serve come indicatore del giocatore attivo al momento. In Piedi nella Corte del Re L’Ultimo Banchetto si gioca in una serie di round, ognuno diviso in due fasi: la fase di turno e la fase obiettivo. All’inizio di ogni turno, tutti i giocatori iniziano in piedi. L’Ospite determina in quale direzione sarà passato lo scettro per il resto del round consegnandolo al primo giocatore a destra o a sinistra. Solo i giocatori in piedi possono ricevere lo scettro o compiere azioni. Una volta che un giocatore ha effettuato il proprio turno od è costretto a sedersi per un effetto di gioco, non può più essere il giocatore di turno. Quando un giocatore in piedi riceve lo scettro, diventa il giocatore attivo, e può eseguire un’azione indicata nella sua carta personaggio o passare. Dopo essere stato il giocatore di turno (anche se ha passato), consegna lo scettro al prossimo giocatore e si siede.   Una Notte di Intrighi tra Amici Mentre il banchetto va avanti, le conversazioni a tavola possono prendere strade inusitate, o alcuni commensali si possono dimostrare più interessanti di altri. Userete quindi le vostre azioni per spostarvi nel salone dei banchetti, sempre cercando di perseguire gli scopi della vostra squadra. Si utilizzano le azioni per influenzare la disposizione degli altri membri della corte reale, spesso spostandoli e cambiando la disposizione intorno al tavolo. Le azioni possono inoltre proteggere certi personaggi dagli effetti di alcune azioni o cambiare la direzione in cui lo scettro si muove. Molti personaggi hanno quattro azioni: un’azione base, le azioni numero due e tre, e un favore. Al vostro turno, scegliete un’azione e leggetene il testo ad alta voce, poi eseguitene le istruzioni. Alcune azioni sono considerate infime dai membri più importanti della corte

Giochi Uniti Annuncia la Futura Pubblicazione di Age of War

“…Quando sei impegnato in un combattimento e ti accorgi di essere giunto a un punto morto, abbandona l’idea che avevi precedentemente e crea una nuova tattica, cambiando ritmo e assumendo uno spirito nuovo. Così finalmente troverai la vittoria.” –Miyamoto Musashi Giochi Uniti Srl è lieta di annunciare la prossima pubblicazione di Age of War su licenza Fantasy Flight Games, un gioco per 2 – 6 giocatori in cui ciascuno assume il ruolo di un daimyo con l’obiettivo di conquistare i castelli e riunire i clan in guerra del Giappone feudale, ideato dal celebre autore di giochi Reiner Knizia. In questo gioco tu e i tuoi amici assumete il ruolo di daimyo avversari, impegnati a liquidare i vostri nemici e unificare tutto il Giappone sotto un solo signore. Per unire i clan, devi conquistare I castelli dei nemici e assicurarti la loro fedeltà, ma anche gli altri daimyo stanno adunando i loro eserciti. Otterrai gloria imperitura ad ogni vittoria o sarai giusto una nota a piè di pagina sui libri di storia? Scoprilo con Age of War! Un Attacco Calcolato Ad ogni turno di gioco in Age of War, devi scegliere un castello da assediare dopo aver mobilitato le tue truppe. Ad inizio partita vengono disposti 14 castelli, divisi in sei clan diversi: Mori, Uesugi, Chosokabe, Shimazu, Tokugawa, e Oda. Durante il tuo turno, attacchi uno di questi castelli. Ogni carta castello mostra un numero di linee di battaglia sui cui sono indicati dei simboli differenti quindi, per conquistare il castello, devi fare combaciare i risultati dei tuoi dadi con i simboli della linea di combattimento che vuoi occupare. Il tuo turno inizia con la mobilitazione delle truppe – tiri quindi sette dadi per mobilitare fanteria, cavalleria, e altri daimyo a te fedeli per la tua forza di attacco. Una volta che le tue truppe sono mobilitate, puoi attaccare un castello facendo combaciare i risultati dei tuoi dadi con quelli di una linea di battaglia del castello assediato. Se rimangono delle linee di battaglia non occupate durante l’assedio di un castello, dovrai ritirare i dadi non utilizzati della riserva per mobilitare ancora le truppe e portare avanti l’attacco. Se, alla fine di un qualsiasi tiro, non pouoi occupare una linea di battaglia di un castello assediato, il tuo attacco è respinto. Dovrai quindi riorganizzare le truppe mettendo da parte un dado, prima di mobilitarle nuovamente tirando i dadi rimanenti. Se conquisti un castello occupando tutte le linee di battaglia, puoi a quel punto prendere la carta castello e metterla nella tua area di gioco come uno dei tuoi castelli, e il valore in punti del castello conta per il tuo punteggio complessivo. Ma questo non vuol dire che il castello è ora al sicuro nelle tue mani! Infatti, puoi attaccare anche i castelli degli altri giocatori nel tuo turno nello stesso modo in cui attacchi i castelli non reclamati da nessuno, ma è più difficile, perché devi superare anche un’ultima linea difensiva costituita dal daimyo rosso presente sull’angolo in alto a sinistra della carta castello prima di poterlo conquistare. Unire i Clan Il solo modo per proteggere i tuoi castelli dagli assalti predatori dei signori della guerra rivali è di stabilire il tuo dominio su un clan, conquistando tutti i castelli di quel clan. Il numero dei castelli in mano a un clan spazia da uno in mano agli Shimazu ai quattro del possente clan Oda. Indipendentemente da quanto è grande un clan, una volta che hai stabilito il tuo dominio su ogni suo castello, nessun giocatore rivale può più strapparti quei castelli. Come ulteriore vantaggio di unificare un clan, il valore in punti dell’intero clan è maggiore che la somma di ogni castello del clan considerato individualmente. Per esempio, il clan Chosokabe possiede due castelli: Marugame e Matsuyama. Questi castelli forniscono uno e due punti, ma unendo il clan Chosokabe ricevi un punto aggiuntivo, per un totale di quattro punti. Unendo un clan ti avvicini al titolo di Imperatore e alla vittoria finale. Dopo che l’ultimo castello non reclamato è caduto, la partita finisce ed ogni giocatore conta i suoi punti. Se hai stabilito il tuo dominio su un clan, ciò ti fornisce punti aggiuntivi. Il giocatore con il punteggio più alto è il vincitore della partita e il nuovo dominatore del Giappone! Dovere e Onore Se vuoi essere il più grande daimyo di Age of War, devi avere una strategia di gioco flessibile e intelligente. Mettiti alla prova contro i tuoi amici in Age of War, disponibile nei negozi nella seconda metà del 2014! Age of War un gioco per 2 – 6 giocatori in cui ciascuno assume il ruolo di un daimyo con l’obiettivo di conquistare i castelli e riunire i clan in guerra del Giappone feudale, ideato dal celebre autore di giochi Reiner Knizia. Mobilità le tue truppe tirando i dadi e assedia I castelli vitali per la vittoria! Il giocatore che ottiene l’appoggio dei clan sarà il vincitore della partita!

Giochi Uniti & GameCon: dal al 1° al 4 Maggio; Napoli, Mostra d’Oltremare

La nona edizione di GAMECON, Salone del Gioco e Videogioco, dopo il grande successo dell’ultima edizione, si svolgerà dal 1° al 4 maggio 2014, nuovamente in contemporanea a COMICON, Salone internazionale del Fumetto, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli.Giochi, videogiochi, tornei, dimostrativi, eventi, concerti, la grande gara Cosplay sono solo alcune delle attrazioni che troverete a GAMECON! Una manifestazione molto grande ed imperdibile per gli amanti dei comics e dei videogames: quest’anno la mostra prenderà i padiglioni 1, 2, 3, 4 e 5 ed il Teatro Mediterraneo. Ricchissimo è inoltre il programma, con tantissimi ospiti del mondo del fumetto italiano ed internazionale, anteprime cinematografiche e novità nel mondo del gaming. In particolare, il Napoli Comicon contiene una sezione interamente dedicata al mondo del gioco e del videogioco: si tratta del Gamecon, con mostre, esibizione di cosplay e sfide ai videogiochi. A questa iniziativa ludica nella sua città natale, non poteva certo mancare Giochi Uniti che sarà presente con uno stand di 60 mq al padiglione 4, Stand AR 14-15. Come al solito largo spazio alle dimostrazioni dei nostri giochi: saranno presenti 10 tavoli dove sarà possibile provare: INFORMAZIONI SU GAMECON SEGRETERIA ORGANIZZATIVA FactaManent via Chiaia, 41 – 80121 Napoli – Tel/fax: 081 4238127 info@factamanent.it SITO WEB http://www.gamecon.it/ PROGRAMMA Scarica il programma della fiera direttamente dal sito di Comicon! BIGLIETTI Come per l’edizione 2013 tutta la sezione della Mostra Mercato, insieme agli appuntamenti principali del Festival, i tornei di giochi e videogiochi e le proiezioni avranno luogo nei funzionali spazi della Mostra d’Oltremare, mentre le altre attività culturali saranno diffuse nelle altre sedi della Città di Napoli. BIGLIETTERIA Biglietto unico, valido per tutti e quattro i giorni: 12 euro. L’ingresso i giorni successivi è garantito indossando il braccialetto Ridotto per gli under 12 e gli over 65: 8 euro NON VENDIBILE ON-LINE Gratuito per i bambini sotto i 6 anni (accompagnati da un adulto) La Biglietteria online sarà attiva a partire da febbraio. Quest’anno verranno ulteriormente rinforzate le biglietterie alla Mostra d’Oltremare, con l’apertura di quelle di Viale Kennedy e Viale Marconi. ORARI – Napoli COMICON + GameCon + CartooNA – Giovedì 1, Venerdì 2, Sabato 3, Domenica 4 maggio Biglietteria aperta dalle 09:00 alle 19:00, ingresso dalle 10:00 alle 20:00

Giochi Uniti Annuncia l’Edizione Italiana di The Witcher Adventure Game

Giochi Uniti Srl è orgogliosa di annunciare di aver stretto l’accordo per la licenza italiana di The Witcher Adventure Game, prodotto da Fantasy Flight Games in partnership con CD Projekt RED. Potrete così, nel prossimo futuro, attraversare il mondo del popolarissimo franchise Witcher con l’edizione italiana di The Witcher Adventure Game. Dopo il successo dei romanzi best selling e dei video giochi, l’universo di Witcher diventa anche un boardgame! The Witcher Adventure Game vi porterà attraverso il mondo di Witcher, con i giocatori che potranno assumere il ruolo di quattro personaggi differenti tratti dai libri e dai videogiochi, ognuno con le sue abilità uniche e varie scelte possibili per superare gli ostacoli che incontrerà sul suo cammino. La scelta sarà vostra: vi aprirete la strada per la vittoria combattendo, o ricorrerete alle vostre capacità diplomatiche? Attraverserete le regioni selvagge, combattendo mostri, completando le vostre cerche, guadagnando oro e punti vittoria, gareggiando con gli altri giocatori per la vittoria finale. Proseguendo nel vostro viaggio, darete vita ad un racconto epico, che cambierà ad ogni partita. L’Universo di Witcher Diventa Gioco da Tavolo Ideato da Ignacy Trzewiczek, The Witcher Adventure Game consente a quattro giocatori (o meno) di assumere i ruoli dei personaggi iconici dell’universo di Witcher. Potrete giocare nei panni di Triss Merigold, l’astuta maga, o Dandelion, il bardo brigante. Oppure impersonerete Yarpen Zigrin, il guerriero nano, e comanderete la vostro schiera di consanguinei, oppure Geralt di Rivia, l’iconico Witcher, ed userete le sue abilità per uccidere terribili mostri durante le vostre avventure. Ogni personaggio avrà un proprio set di carte sviluppo, e quindi avrete varie opzioni su come ‘farlo avanzare’ durante le partite. Sceglierete su quale aspetto preferite focalizzarvi, e renderete il personaggio un eroe degno dei più grandi racconti epici. Raccoglierete indizi e otterrete le prove degli strani accadimenti che stanno avvenendo nel mondo mentre metterete le mani su oro e punti vittoria. Assisterete gli altri giocatori mentre vi avviate ad essere il vincitore finale? Oppure percorrerete la vostra via da solo, e affronterete le temibili creature e le pericolose sfide del mondo di Witcher in solitario? Ogni decisione che prenderete farà sviluppare la vostra storia, conducendovi nella complessa realtà del mondo di Witcher. The Witcher Adventure Game sarà in grado di darvi ore avvincenti di gioco, grazie ad un brillante sistema di sviluppo narrativo, un innovativo sistema di avanzamento dei personaggi e lo spirito d’avventura che caratterizza i romanzi e i video giochi della serie Witcher. Per avere ulteriori informazioni (al momento in lingua inglese) visitate il sito The Witcher Adventure Game oppure la sezione dedicata sul sito della CD Projekt RED The Witcher Adventure Game. Visitate regolarmente il sito di Giochi Uniti per vedere gli aggiornamenti sullo sviluppo del gioco. The Witcher Adventure Game porterà i giocatori in un viaggio attraversare il mondo del popolarissimo franchise Witcher. Dopo il successo dei romanzi best selling e dei video giochi, l’universo di Witcher diventa anche un boardgame. Tu insieme a un gruppo di amici assumerete il ruolo di quattro fra più amati personaggi di Witcher ed attraverserete le regioni selvagge, combattendo mostri, completando le vostre cerche, guadagnando oro e punti vittoria, gareggiando con gli altri giocatori per la vittoria finale. Proseguendo nel vostro viaggio, darete vita ad un racconto epico, che cambierà ad ogni partita.

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