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Giochi Uniti

Giochi Uniti partecipa a G… come Giocare

Giochi Uniti è lieta di comunicare che parteciperà alla fiera  G… come Giocare a Milano, dal 19 al 21 Novembre 2010 alla Fieramilanocity. Per maggiori informazioni consultate il sito www.gcomegiocare.it.

Giochi Uniti partecipa a GiocaTorino

Giochi Uniti è lieta di comunicare che parteciperà all’evento GiocaTorino, ovviamente a Torino, dal 19 al 21 Novembre 2010 alla Gallery Lingotto. L’ingresso è gratuito e gli orari sono il sabato dalle 12.00 alle 22.00, e domenica dalle 10.00 alle 20.00. Un’iniziativa gratuita e aperta a tutti per avvicinare il grande pubblico, dai bambini agli adulti, al mondo del gioco. Dopo il crescente successo delle precedenti edizioni, torna anche quest’anno GiocaTorino, un evento creato senza alcun fine di lucro da oltre trenta associazioni e gruppi per promuovere la cultura e l’intrattenimento ludico. GiocaTorino 2010 si svolgerà sabato 20 e domenica 21 novembre nella cornice dell’8 Gallery di Torino. Per un fine settimana negli spazi del Lingotto i giochi saranno i veri protagonisti, con 1250 mq dedicati alle dimostrazioni e al gioco libero. Su oltre 250 tavoli si potranno provare giochi di ogni tipo, dagli astratti ai giochi da tavolo, dai giochi di carte a quelli di ruolo, fino ai wargames e ai giochi con le miniature. Ci si potrà cimentare con dadi, pedine, carta e matita, muovere soldatini di piombo sul campo di battaglia, brandire una spada laser o ancora mettersi alla prova con rompicapo e giochi di logica. E ancora, per i più piccoli sarà a disposizione un’area bimbi dedicata coordinata da ITER (Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile) con il Centro per la Cultura Ludica. Alle bambine, ai bambini e alle loro famiglie le ludoteche torinesi proporranno giochi da tavolo, di legno, di mira e di abilità, partendo dai giochi antichi e della tradizione popolare fino ad arrivare alle più moderne proposte. Come gli scorsi anni, la manifestazione torinese ospiterà anche importanti eventi e tornei, capaci di attrarre giocatori da tutta Italia e non solo. GiocaTorino si conferma un’occasione importante per riscoprire il piacere del gioco come momento di divertimento, creatività, socializzazione. Una valida alternativa alla tv e ai videogames. Un teaser video, tutte le informazioni sull’evento, i giochi e il programma sono in fase di definizione sul sito internet dedicato www.giocatorino.org.   Tra i vari eventi segnaliamo la sponsorizzazione del torneo “Sulle tracce di Cthulhu” per 24 giocatori, organizzato dal Gruppo Chimera e Revelish Blind Beholders.

MILANO – (i madunnini)

“G come Giocare”Salone internazionale del Giocattolo  di Milano dal 19 al 21 Novembre FieraMilanocity In occasione di “G COME GIOCARE”, Giochi Uniti presenta il nuovo gioco di Rebus Project: MILANO. 600 domande divise in 6 tipologie: Geo & natura, Pappa ciccia & vino,  I Milanesi famosi, Arte & cultura, Storia, Milano ieri e oggi. Tutto questo in un gioco da tavolo, che permette ai grandi e piccoli di giocare e divertirsi insieme, grazie all’esclusivo sistema di gioco; di scoprire tante curiosità, la storia e i personaggi di questa città. Da Ludovico il Moro  a Marco Ferreri, da Sant’Ambrogio a Adriano Celentano, dal Fantasma del Castello Sforzesco  ad Alessandro Manzoni ,  da Carlo Porta  ad Alessandro Volta, da Meneghin e Cecca alla Madonnina.   Il percorso del tabellone si snoda attraverso una Milano fumettistica, ricca di riferimenti e di caricature. Antonio Aiazzi (conosciuto anche per essere uno dei fondatori della band musicale Litfiba) e Nathalie Chaineux autori del gioco, saranno presenti alla manifestazione per mostrare il loro nuovo gioco e  chiacchierare con tutti coloro che vorranno avere informazioni sul gioco e sui nuovi progetti. Un gioco da tavolo educativo per i piccoli e divertente per gli adulti. Bilingue Italiano/Inglese Da 2 a 6 giocatori, da 4 a 100 anni. durata: 60 minuti circa elementi del gioco: – Tabellone rigido – 6 pedoni + 2 Dadi – 100 Carte Domande/Risposte ( 600 + 600 ) – Regolamento, presentazione, 2 carte componibili e ritagliabili

Eventi Giochi Uniti a GiocaTorino

FINALE NAZIONALE DI KINGSBURG E PRIMO TORNEO MASTER DI CARCASSONNE E’ una ricca pagina torneistica per la Boardgame League quella che popola GiocaTorino, la manifestazione promossa dal coordinamento di associazioni “Quelli che giocano” che prenderà vita all’[8] Gallery di Torino il 20 e 21 novembre: mentre la popolosa ludoteca macinerà titoli a pieno ritmo, nell’area agonistica prenderà vita la prima finale nazionale di Kingsburg, uno dei prodotti più giocati nel circuito torneistico italiano. Sotto lo sguardo vigile di Andrea Chiarvesio, co-autore del gioco e del neonato Olympus, 32 giocatori provenienti da tutt’Italia si sfideranno fino ad aggiudicarsi i ricchi premi messi a disposizione da Giochi Uniti. Altro appuntamento di punta è il primo torneo “Master” della nuova stagione di Carcassonne, appena entrato nel circuito della BGL: una formula creata appositamente per l’evento  vedrà l’arrivo dei timer da scacchi, con la qualificazione diretta del vincitore alla prossima finale nazionale. Il programma completo della manifestazione e dei tornei è su www.giocatorino.org.

Richiesta Materiale Separato dei prodotti Giochi Uniti

Dato che riceviamo molte richieste di persone che vorrebbero acquistare o procurarsi parte dei giochi da noi distribuiti separatamente (in primis i regolamenti ma non solo), facciamo presente che: – Ad eccezione di prodotti effettivamente fallati, in cui la sostituzione è effettuata dal nostro Customer Care, non è possibile ricevere parti a sé stanti dei giochi in questione. – Per chi fa richiesta dei regolamenti in italiano (in PDF, su carta ecc.), comunichiamo che non è possibile vendere/inviare/scaricare separatamente questi documenti. Quindi, salvo che un regolamento non sia volutamente inserito in PDF scaricabile sul sito Giochi Uniti, il regolamento è da ritenersi non disponibile. Nello specifico saranno resi disponibili regolamenti che incorporano errata e/o correzioni non presenti nella versione cartacea, oppure regolamenti per giochi in edizione internazionale in cui non è stato possibile inserire il regolamento italiano. Tolte queste due eccezioni, i regolamenti non saranno resi disponibili.

Articolo sul Tirreno del 20 dicembre 2010 su La Vità di Gesù

Riportiamo il testo integrale dell’articolo “Il rocker e la collezionista raccontano Gesù giocando con carte e dadi” apparso sul tirreno del 20 dicembre 2010, a firma di Mauro Zucchetti. Riportiamo il testo integrale dell’articolo “Il rocker e la collezionista raccontano Gesù giocando con carte e dadi” apparso sul tirreno del 20 dicembre 2010, a firma di Mauro Zucchetti. Senza tanti colpi a effetto, si intitola semplicemente “Vita di Gesù” ed è un gioco da tavolo per «ragazzi e ragazze da 4 a 100 anni» che squaderna su una mappa stile Gioco dell’Oca le tappe dell’esistenza terrena di Cristo: da Betlemme alla crocifissione sul Golgota. Eppure dietro il primo colpo d’occhio si nascondono tante sorprese. A cominciare dal fatto che ad inventarlo a Pisa è stata una coppia tutt’altro che baciapile: Antonio Aiazzi e Nathalie Chaineux non sono particolarmente religiosi. «Anzi, a dire il vero non siamo né praticanti né credenti». Lui, fiorentino, è il rocker che con Piero Pelù e Ghigo Renzulli ha segnato la stagione più bella dei Litfiba, la band di “El diablo”, assai poco parrocchiale. Lei, belga, è una appassionata collezionista di giochi di società fin da quand’era poco più che una bambina e ha un talento per inventarne di nuovi. Entrambi hanno alle spalle giochi di successo come “I toscanacci”, diventato quasi un cult. Tutto nasce dal fatto che Antonio e Nathalie guardano in tv francese una serie di programmi in cui l’esponente cristiano finisce per essere deriso dai rappresentanti di altre religioni. «Non siamo vicini alle sacrestie e agli incensi, — spiega Aiazzi — eppure ci ha dato fastidio: l’abbiamo presa come una sberla all’insieme della cultura di cui sentiamo di far parte, anche senza appartenere alla Chiesa o al mondo dei fedeli. Solo che invece di una predica o di una lettera al giornale, ci siamo affidati a un gioco per aiutare a far scoprire i tesori di cultura che stanno dietro la figura di Gesù». Lui e lei si sono accorti di una cosa: spesso perfino chi dice di essere cristiano, non ha altro che una infarinatura del vecchio catechismo della sua infanzia. «Facendo con i nostri amici i primi test del gioco, abbiamo scoperto che alcuni di loro sono cattolici praticanti e non ce l’avevano mai detto: come se fosse una cosa da tener nascosta». L’altra sorpresa sta in tutto quel che c’è intorno a quel “campo di gioco“ — firmato da Rebus Project per Giochi Uniti — che, fra “salta il turno” e “vai avanti alla casella 58”, sembrerebbe un normale Gioco dell’Oca riveduto e corretto. L’ingranaggio reale del gioco fa piazza pulita della banalizzazione modello “tele-deficiente” per cui non esiste gioco che non si basi solo sulla fortuna più banalotta: mai che sia chiesto di sapere qualcosa, mai un po’ di intelligenza messa alla prova, solo “pacchi” o fagioli da azzeccare. Qui invece il Gioco dell’Oca si incrocia, se si può spendere un paragone improprio, un po’ con il Trivial Pursuit e un po’ col Monopoli. Del primo, ecco la mitragliata di 600 domande sventagliate a gruppi di sei sulle carte da utilizzare lungo il percorso. Del secondo, ecco invece la capacità di gestire un budget lungo il cammino: si va avanti sì, ma bisogna amministrare quei 15 denari che si hanno in tasca al via. Sbaglia chi pensa a giochino acchiappa-nonne in cerca del regalo per il nipote: c’è praticamente l’imprimatur della Chiesa ai massimi livelli. Non solo la collaborazione dell’arcidiocesi di Pisa (con il segretario del vescovo, il rettore del seminario e il direttore dell’ufficio catechistico) ma anche l’ok della Conferenza episcopale italiana attraverso il Servizio nazionale per il Progetto culturale: del gioco i due creatori hanno parlato anche con monsignor Ravasi, teologo di crescente peso nella nomenclatura vaticana. E ora è in vendita nella rete distributiva delle Librerie Paoline. Le domande? Altro che quelle che circolano nei quiz in tv. Ciascuna delle 100 carte ha sei alternative (con la risposta esatta sul retro): bisogna rispondere a quella scelta dal caso con il secondo dado (ma non nella modalità semplificata per i più piccoli). C’è l’Antico Testamento ma anche “parabole & miracoli” come “geo e natura”, la “storia di Gesù” così come l’insolita “Pappa ciccia e vino” (che introduce agli usi e costumi di allora sottouna prospettiva accattivante). Esempi: qual’era la particolarità della cannella ai tempi di Gesù? A quale pianta Gesù paragona se stesso? Qual’era il più grande roditore della Palestina? Perché la famiglia di Gesù decide di fuggire in Egitto? Di più: le ultime due carte sono in bianco. Con un invito: inventa tu le nuove domande su Gesù per giocare. E’ quest’ultima la novità della fase 2: sta nascendo una forma “live” da giocare all’oratorio o nei gruppi scout. «Beninteso, — aggiunge Aiazzi — non è un catechismo ma un divertimento: anzi, un modo di fare cultura divertendosi. Anche per chi crede di esser lontano dall’ombra del campanile.

Auguri Natalizi e Chiusura Uffici di Giochi Uniti

Gentili clienti, Cogliamo l’occasione per porre da parte di tutto lo staff di Giochi Uniti, dalla proprietà e dalla direzione i migliori auguri di Buon Natale. Speriamo vivamente che possiate passare questi giorni di festività con i vostri cari in serenità… e giocando. Vi ricordiamo che i nostri uffici saranno sempre aperti durante i prossimi giorni di Dicembre, e chiuderanno solo dal 31 Dicembre al 7 Gennaio. Le spedizioni riprenderanno regolarmente a partire da Lunedi 10 Gennaio 2011. Auguri!

Consigli dell’esperto per i regali delle festività

Andrea Ligabue, nella sua funzione di giornalista esperto del settore ludico, ha pubblicato il suo consueto articolo natalizio sulla La Gazzetta di Modena nella pagina dei consigli per gli acquisti per il periodo che va dal Natale alla Befana. L’articolo è stato pubblicato il 21 dicembre scorso; tra tanti giochi, Andrea cita anche articoli a noi cari, quali Coloni di Catan, Carcassonne, Small World e Wings of War. Per chi fosse interessato a leggere l’articolo, può recuperarlo sul blog di Andrea Ligabue, “Il Ludologo”, al seguente indirizzo: Vai al blog di Andrea Ligabue

Days of Wonder annuncia Cargo Noir™ – Un nuovo gioco da tavolo sui traffici illeciti

Contrabbandare in acque pericolose e su scala mondiale negli evocativi anni ’50   Los Altos, CA; Parigi, Francia – 12 gennaio, 2011. Oggi la Days of Wonder ha annunciato Cargo Noir™ un nuovo gioco da tavolo creato da Serge Laget. Cargo Noir è un gioco di traffici illeciti nel quale i giocatori vestono i panni di due “famiglie” che trafficano beni di contrabbando. Il gioco è ambientato nell’e atmosfere evocative e poliziesche dei film noir degli anni ’50. Lo svolgimento del gioco di Cargo Noir si snoda intorno a gruppo di città note per i loro traffici illegali – Hong Kong, Bombay, Rotterdam, Panama, Tangeri, Rio, Cape Town, New York e Macao – in cui passano varie tipologie e quantità di beni di contrabbando. I giocatori inviano navi da trasporto stipate d’oro verso quei porti che hanno la merce che a loro interessa – sperando che sia sufficiente a strappare i beni alla concorrenza. I beni cosi acquisiti sono poi conservati nei magazzini dei giocatori finché disponibili in numero sufficiente per creare delle lucrose combinazioni da scambiare con i Bottini Vittoria. “Tutto in Cargo Noir nasce da un meccanismo base che è semplice e banale da spiegare: puoi solo giocare al rialzo con il prezzo delle merci, e l’ultimo scommettitore che rimane prede i beni in questione, ” ha dichiarato l’ideatore Serge Laget. “Dopo aver stabilito questa meccanica base, ho sviluppato il gioco in tre aree: attenta gestione del bilanciamento dei beni in modo che ci siano più strade per giungere alla vittoria; rendere il gioco funzionale con due giocatori così come con cinque; trovare un tema di fondo che fosse evocativo e molto differente dai classici giochi di scommesse o di baratto – una Pecora per due Legni non è che sia un concetto molto divertente!” Cargo Noir è consigliato per 2-5 giocatori, con età superiore agli 8 anni e include: Plancia di Gioco di Macao e di altri 8 porti differenti; 131 segnalini, 54 carte Vittoria; 5 schede di gioco “Famiglia”; 25 Modelli di navi Cargo; monete d’Oro; una sacca dei segnalini di Cargo Noir; tassello Primo Turno e Giocatore e un libretto delle regole. Sarà disponibile nei negozi di giochi su scala mondiale a partire dal Marzo 2011. Il prezzo indicato al pubblico è $50/€45.   La Days of Wonder ha anche reso pubblici due brevi trailer su YouTube che potete vedere selezionando i link qui sotto:   Cargo Noir – Episodio 1   Cargo Noir – Episodio 2   Cargo Noir – Episodio 3   Cargo Noir – Episodio 4   Cargo Noir – Episodio 5   Days of Wonder Days of Wonder pubblica giochi di alta qualità, orientate alle famiglie, sia digitali che cartacei, che sono facile da apprendere e divertenti da giocare. Days of Wonder ha i suoi uffici negli USA e in Europa, e distribuisce in 25 nazioni. A oggi, la società ha venduto più di 2 milioni di giochi da tavolo e ospitato oltre 20 milioni di partite online. Nel Giugno 2004, la Days of Wonder è stato il più giovane editore ha vincere il prestigioso Spiel des Jahres Tedesco, il più ambito premio nel mondo dei giochi da tavolo.

La Locanda delle Due Lune pubblica un nuovo articolo per Dark Heresy

La Locanda delle Due Lune ha pubblicato un nuovo PDF scaricabile gratuitamente per il gioco di ruolo Dark Heresy. Si tratta dell’articolo Dark Reign apparso originariamente sul sito della Fantasy Flight Games. Qui setto trovate il link all’articolo e il sua presentazione: L’Imperium dell’umanità ha dimensioni su una scala che non si può neppure immaginare. Le distanze che possono essere misurate tra i pianeti dell’Imperium sono tali che anche la più veloce delle astronavi sub-luce, alle incredibili velocità che può raggiungere, impiegherebbe intere generazioni per viaggiare tra le stelle più vicine. Le distanze sono veramente, incredibilmente enormi, ma l’Immaterium fornisce ai viaggiatori un mezzo per coprire le distanze in tempi praticabili.   Vai all’articolo “Viaggi nel Warp” sul sito la Locanda delle 2 Lune.    

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